Torino post olimpica
Annalisa interpreta benissimo quello che e’ stato:
carissimi, vi scrivo per invitarvi tutti ufficialmente a torino
tutti ci siete stati , l’avete vissuta e visitata, ma vi consiglio di
ritornarci.. ero quasi prevenuta verso le olimpiadi:anni di cantieri,
disguidi, polvere e traffico polemiche sui giornali avevano aizzato i
torinesi contro questo benedetto 2006 gli ultimi giorni pre olimpiadi
sono stati un delirio e tutti giuravano di voler essere mille km
lontani da qui durante i giochi. poi è passato il tedoforo (ovviamente
più di uno) e anche chi non l’ha “cercato” (io) l’ha incrociato per
sbaglio e da quel momento, bloccata nel traffico di fronte a porta
nuova mentre uno sconosciuto in tuta bianca correva con una fiaccola e
mi impediva di tornare a casa per tempo, invece di arrabbiarmi ho
sorriso e ho scoperto di essere pervasa dallo spirito olimpico.. e da
quel momento ho cominciato a fornire indicazioni ai turisti (anche a
chi non voleva assolutamente essere aiutato) ho visto cose strane tipo
baristi sforzarsi di parlare inglese, taxisti gentili e negozi aperti
ad ore impensabili, bandiere appese ovunque, stranieri che bevevano
cappuccini a qualsiasi ora e compravano moli antonelliane piene di
liquore al cioccolato, vetrine con scritte in ogni lingua, cartelli di
benvenuto in negozi improbabili che speravano di fare chissà quali
affari (un negozio di tute da lavoro in piazza vittorio!!??!!). nelle
case delle varie nazioni si ballava e si mangiava a qualsiasi ora,
tutti sorridenti e gentili…
la notte bianca anzi le notti bianche sono state divertenti anche se
difficilmente replicabili in queste forme e dimensioni ma la ferramenta
sotto casa aperta all’1 di notte solo per il gusto di fare festa, non
la dimentico ma vi dico di venirmi a trovare presto anche se sono
finite le olimpiadi vedrete una torino più bella, più pulita, un sacco
di musei riallestiti, arte contemporanea in giro per la città (non solo
le ormai stranote luci di artista), spettacoli e un sacco di “nuove
architetture” da scoprire presto torino sarà la capitale del libro
quindi vi aspetto… solo uno spunto per una riflessione : il tossico
posteggiatore abusivo si è materializzato nuovamente oggi in piazza
vittorio dopo 15 giorni di latitanza. Dopo aver riscosso il “pizzo” mi
ha guardato e tutto contento mi ha detto: signora è pronta per le
paraolimpiadi?????… secondo voi mi devo offendere???
un bacio a tutti
annalisa